Curarsi con le bacche di Goji è possibile? Parte 2

Gen 4, 2017 // By:Federica Emme // No Comment

Goji e disturbi della retina (Degenerazione Maculare)

La degenerazione maculare senile (DMS) è la principale malattia degli occhi che comporta la perdita della vista nei soggetti over 55. La DMS comporta la compromissione della porzione centrale della retina, la macula, che è preposta alla visione nitida e alla percezione dei colori.  Essendo una malattia legata all’invecchiamento anche nella DMS i fattori scatenanti sono i danni causati dagli stress ossidativi a livello cellulare. Molti sono i fattori che possono concorrere all’aumento dei radicali liberi, primo fra tutti, un’alimentazione povera di nutrienti. Diversi studi hanno mostrato che nei pazienti malati di DMS si hanno bassi livelli di licopene, luteina, zeaxantina e zinco. Secondo recenti studi l’impiego terapeutico di integratori a base di sostanze antiossidanti e di componenti del pigmento maculare quali la luteina e la zeaxantina sarebbe molto utili soprattutto nelle fasi iniziali della patologia. Infine, dalla luteina il nostro organismo produce la meso-zeaxantina, che negli alimenti non si trova affatto. La meso-zeaxantina si accumula a livello della retina, come la luteina e la zeaxantina e aumenta i pigmenti presenti nella macula e migliora la visione.

Le bacche di Goji contengono sia Luteina che Zeaxantina e uno studio effettuato dall’ Università di Kowloon di Hong Kong, ha dimostrato che, introducendo le bacche nella propria dieta, si aumenta notevolmente il livello di questi componenti nel sangue.

Qui l’articolo (Studio Goji-Zeaxantina/Luteina )
Al test hanno partecipato 27 soggetti umani. Al primo gruppo (14 persone) sono stati dati 15 gr. Di bacche di Goji per 28 giorni di seguito. All’altro gruppo (13 persone) è invece stato somministrato un placebo. Il ventinovesimo giorno sono state effettuate le analisi e nei soggetti che avevano assunto bacche di Goji si sono individuati livello di zeaxantina nel sangue di 2,5 volte superiori a quelli riscontrati al nel primo giorno.

Goji e senso di fame

Spiego brevemente cosa è il ciclo dell’insaziabilità, o per meglio dire, la sensazione di avere sempre fame.

Il nostro corpo per compiere un lavoro (passeggiare, respirare, correre ecc..) ha bisogno di cibo da trasformare in energia. Se viene assunto più cibo del dovuto il corpo lo accantona e lo trasforma in tessuto adiposo. La qualità e la tipologia di alimenti consumati determina la qualità e la quantità di energia che il corpo può sfruttare. Assumendo alimenti ricchi di zuccheri il corpo li elabora molto velocemente in glucosio e lo introduce nel sangue, comportando un aumento dell’indice glicemico. Il picco glicemico è associato al livello più alto di energia sviluppata dal corpo. Il pancreas poi, in risposta, introduce nel sangue l’insulina che fa precipitare i livelli di glucosio (lo zucchero) ed ecco che il corpo ha di nuovo bisogno di introdurre zuccheri e quindi si ha di nuovo fame. Il ciclo si ripete e se nel frattempo il cibo che viene trasformato non è stato del tutto consumato viene accantonato come grasso.

L’indice glicemico misura la velocità con cui un alimento viene trasformato in glucosio dall’organismo; minore è l’indice e maggiore è il tempo che impiegherà per essere convertito ed in ciclo avrà una durata maggiore (si sentiranno meno spesso i morsi della fame).

Nella scala glicemica il glucosio ha valore 100. Un alimento con un alto IG (indice glicemico) ha un valore oltre 70, mentre i cibi con un valore al di sotto di 55 sono considerati a basso IG. Le bacche di Goji hanno un IG di 28. Altri alimenti con bassi IG sono: le banane con 25, le mele con 38 e le arance con 42.

Assumere le bacche di Goji come spuntino di metà mattinata aiuterà sicuramente il fisico a prolungare il senso di sazietà e ridurre gli sbalzi d’umore causati.

Goji e Cancro

Premetto immediatamente che esiste un solo studio effettuato per individuare l’esistenza di una correlazione tra la riduzione delle cellule malate e l’assunzione di bacche di goji, è datato 1994 ed è uno studio preliminare a cui non ne sono seguiti altri per il momento.

Lo studio è stato pubblicato su PublMed (qui il link: Studio Goji-Cancro ) ed eccone un’estratto: “Observation of the effects of LAK/IL-2 therapy combining with Lycium barbarum polysaccharides in the treatment of 75 cancer patients” (Osservazione degli effetti di terapia LAK/IL-2 in combinazione con polisaccaridi di Lycium barbarum nel trattamento di 75 pazienti tumorali)

 In uno studio clinico 75 pazienti con tumore in stato avanzato sono stati trattati con LAK/IL-2 in combinazione con polisaccaridi di Lycium barbarum (LBP).
I risultati iniziali di tale trattamento su 75 pazienti disponibili ha indicato che una obiettiva regressione del tumore si è avuta in pazienti con melanoma maligno, carcinoma renale, carcinoma colo-rettale, cancro al polmone, carcinoma naso-faringeo, idrotorace maligno.
Il rateo di risposta (positiva) su pazienti trattati con LAK/IL-2 più LBP è stato del 40,9% mentre quello dei pazienti trattati solo con LAK/IL-2 è stato del 16,1% (P <0.05). La durata di remissione media nei pazienti trattati con LAK/IL-2 più LBP inoltre è stata significativamente più lunga.
Il trattamento con LAK/IL-2 più LBP ha condotto ad un più marcato incremento dell’attività cellulare di NK e LAK piuttosto che di quello senza LBP. Questo risultato indica che i LBP possono rappresentare un coadiuvante della bioterapia del cancro

Conclusioni

Dagli studi effettuati si evince come le bacche di Goji possano esserci di grande aiuto per affrontare stati fisici compromessi, periodi di stress e cali di energia grazie agli elementi di cui sono composte (LPB, Zeaxantina, Vitamina C, antiossidanti,  ecc..).

Incrementare la propria dieta con alimenti naturali, controllati, meglio ancora se biologici, non può che avere degli effetti positivi sul nostro organismo. D’altronde è ormai risaputo che il primo passo da compiere per essere in armonia con il proprio corpo e con il mondo che ci circonda parte da una alimentazione corretta, varia, che non discrimini nessun alimento (magari solo perché viene dalla Cina come nel caso del Goji) ma lo apprezzi per i suoi aspetti nutrizionali.  Ritagliamoci del tempo (40 min al giorno oppure un’ora 2-3 volte la settimana) per fare dell’attività fisica e scaricare lo stress accumulato ed il nostro corpo ed il nostro animo saranno ritemprati.

 

 

I consigli dispensati NON SONO IN ALCUN MODO DA RITENERSI DI VALORE MEDICO/PRESCRITTIVO. Le informazioni fornite sono a scopo puramente divulgativo e informativo, pertanto non intendono in alcun modo sostituirsi a consigli medici. In presenza di patologie occorre sempre consultare il proprio medico.

 

Ti sei perso qualcosa? Leggi la Parte 1 dell’articolo

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